La fine del quizzettone

I principali cambiamenti nell’Esame di Stato previsti in vista dell’imminente anno scolastico 2018/2019.

Un nuovo anno scolastico è da poco iniziato e a tremare, oltre agli studenti, è di nuovo l’ordinamento scolastico. La pausa sotto l’ombrellone estivo è stata un momento per il nuovo esecutivo per rimuginare sulla legge 107 del 2015 (Legge “Buona Scuola”) e capire che cosa tenere e che cosa cambiare. Prima che l’occhio del ciclone si sposti sulla provvisoria calma dell’alternanza scuola-lavoro (si farà? sarà obbligatoria? avrà più ore?) i cambiamenti annunciati da tempo dalla 107 sono quelli riguardanti l’Esame di Stato 2018/2019.
Esaurito il ciclo della terza prova dopo poco più di vent’anni (L. 427/1997) e dei 5 punti bonus attribuiti dalla Commissione, alla maturità gli scritti torneranno a essere due e i crediti formativi saranno accumulabili fino a un massimo di 40 (!). Non è l’unica cambiamento per il calcolo dei punteggi: la futura suddivisione sul totale di 100 sarà così composta: 20 punti per ogni prova (le due prove scritte e il colloquio orale) più gli accennati crediti, accumulati a partire dalla classe terza.

Tuttavia,  l’attuale ministro del Miur Marco Bussetti – intervistato al meeting di Rimini di CL in agosto – non ha escluso ulteriore modifiche legislative, dettagli da limare, senza entrare nello specifico.
A essere ancora in discussione, infatti, sono temi affatto cruciali, passando dall’ammissione all’Esame all’utilizzo di quello strumento sospetto che sono le prove Invalsi; dallo stabilire una prova scritta multidisciplinare alla sostituzione della tesina con una relazione sul percorso personale nell’alternanza scuola-lavoro.
Tra aggiunte da annunciare ai semplici rumors, la situazione rimane da monitorare. Riassumendo, ufficialmente:

  • Sarà abolita la 3a prova
  • I crediti formativi aumentano da 25 a 40
  • Le prove rimaste (due scritti e l’orale) varranno 20 punti ciascuna

Mentre resta da capire se:

  • Sarà necessaria la sufficienza in tutte le materie? Basterà la media del 6 per essere ammessi all’Esame? [insufficienza in condotta = bocciatura automatica]
  • L’alternanza Scuola-Lavoro verrà esaminata con la Commissione al colloquio orale?
  • La prova Invalsi influenzerà l’ammissione all’Esame? [probabilmente sì]
    L’Invalsi influenzerà il voto finale? [probabilmente no]
  • Nella prima prova, si discute se ridurre o meno la quantità di tracce e della documentazione a disposizione
  • La seconda prova sarà multidisciplinare (quindi un altro quizzettone) o sarà dedicata a un’unica materia?

Maturandi, rimanete con i radar puntati. In attesa di aggiornarvi, vi auguriamo di passare un buon anno scolastico!

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